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A cura di: avv. Marisa Bonanno - avv. Michele Croce
     
 
06/07/2007 10:59 versione stampabile dell'articolo
Il fermo amministrativo dei beni mobili registrati
di : Marisa Bonanno   da : altalex
Origini dell’istituto

L’attuale disciplina del fermo amministrativo di beni mobili registrati prevista dall’art. 86 del D.P.R. n. 602/1973 è derivata da alcune innovazioni legislative degli ultimi anni ed in particolare da quella operata dal decreto legislativo n. 193 del 27.4.01. L’originario D.P.R. n. 602 del 1973 difatti non conteneva alcuna norma che consentisse il fermo dei beni mobili iscritti in pubblici registri (autoveicoli, motoveicoli, etc.). Detti beni erano assoggettabili alla sola ordinaria esecuzione, attraverso le forme dell’espropriazione forzata mobiliare. Con il decreto legge n. 669 del 31.12.96 , si inserì, nel citato D.P.R. 602, l’art. 91 bis che, al primo comma, recitava:”Qualora in sede di riscossione coattiva di crediti iscritti a ruolo non sia possibile, per mancato reperimento del bene, eseguire il pignoramento dei veicoli a motore e degli autoscafi di proprietà del contribuente iscritti nei pubblici registri, la Direzione regionale dell’Entrate ne dispone il fermo”.

(...segue al link - altalex)

 
     

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